CTCU: ulteriori risparmi sui costi dei combustibili da riscaldamento
grazie agli ordini congiunti
Le disposizioni sulle emissioni degli impianti termici, recentemente riviste dalla Giunta provinciale, introducono valori limite più severi per i controlli. Il Centro Tutela Consumatori fornisce ulteriori suggerimenti su come poter ottimizzare il proprio impianto termico e in questo modo risparmiare sui costi.
L’offerta di impianti di riscaldamento si fa sempre più ampia, più differenziata e quindi meno trasparente per i consumatori. La questione centrale per l’acquirente è trovare soluzioni di riscaldamento efficaci e a costi contenuti, laddove la convenienza economica è divenuta un fattore determinante a causa del continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili come il petrolio e il metano. Per avere una panoramica completa delle tipologie di impianti disponibili sul mercato e dei loro costi si può utilizzare il "termometro dei costi del calore".
Tutela del clima e risparmio energetico costituiscono aspetti sempre più importanti nella politica di gestione delle energie. Tuttavia, ciò che conta di più per il consumatore finale sono i costi. Per fare chiarezza pubblichiamo i dati relativi all'ultimo confronto dei prezzi dei combustibili per riscaldamento:
Le rilevazioni dei prezzi si basano su un consumo annuo di 15.000 kWh e rispettivamente 7.000 kWh, che all’incirca corrispondono alle seguenti quantità di combustibile:
L’offerta di impianti di riscaldamento si fa sempre piú ampia, più differenziata e quindi meno trasparente per i consumatori.
La questione centrale per l’aquirente è trovare soluzioni di riscaldamento efficaci e a costi contenuti, laddove la convenienza economica è diventata un fattore chiave a causa del continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili come il petrolio e il metano.
La scelta del sistema di riscaldamento "migliore" è più complessa di quanto normalmente si creda. Non esiste infatti una soluzione adatta allo stesso modo a tutti gli edifici. Oltre ai costi, giocano un ruolo importante anche lo stato energetico dell’edificio, il fabbisogno termico, il sistema di distribuzione del calore esistente, lo spazio disponibile e il comfort desiderato. Vanno inoltre considerati gli aspetti ambientali e l’utilizzo delle energie rinnovabili.
L'energia solare è disponibile per un tempo virtualmente illimitato e in quantità 15.000 volte superiori all'attuale fabbisogno energetico dell'intero pianeta.
Con l'arrivo dell'inverno inizia anche la stagione delle muffe in casa. Le colonie di micofiti compaiono in molti alloggi quando la temperatura esterna comincia a scendere e in casa viene acceso il riscaldamento.
La muffa si forma sul lato interno delle pareti perimetrali degli edifici, proliferando dietro armadi, credenze e carte da parati, dove lascia sgradevoli macchie nere. Oltre a provocare il degrado delle superfici murarie, ha effetti negativi anche sul clima interno delle abitazioni e quindi sulla salute di chi vi abita.